Questo programma sinfonico presenta tre visioni complementari del Mare, inteso come paesaggio, specchio emotivo e orizzonte simbolico.
L’ouverture Le Ebridi di Mendelssohn trasforma il paesaggio scozzese in un’architettura musicale fatta di movimento, ombra e risonanza, mentre Mare calmo e viaggio prospero riflette il mare come metafora dell’attesa umana e del destino collettivo.
I Sea Pictures di Elgar, eseguiti nella loro versione integrale, rappresentano una delle più profonde meditazioni vocali sul Mare del tardo Romanticismo.
Sarah Rappoport conferisce al ciclo intensità narrativa, intelligenza espressiva e profondità timbrica, dando voce al Mare come tenerezza, nostalgia, pericolo e trascendenza.
La Yerevan Youth Orchestra, sotto la direzione di Gianluca Marcianò, porta freschezza, disciplina e intensità a questo programma, rafforzando l’impegno del Festival verso l’eccellenza artistica e le nuove generazioni orchestrali.

Sarah Rappoport, mezzo-soprano
Yerevan Youth Orchestra
Gianluca Marcianò, conductor
 
Felix Mendelssohn Bartholdy – The Hebrides (Fingal’s Cave) Overture, Op.26
Edward Elgar – Sea Pictures, Op.37
Felix Mendelssohn Bartholdy – Calm Sea and Prosperous Voyage, Op.27

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